lunedì 23 novembre 2015

La Russia lancia 18 Missili contro l’Isis

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La Russia lancia 18 Missili contro l’Isis

La Russia lancia 18 Missili contro l’Isis: ecco il Video scioccante!


Da una parte l’America interessata ad ottenere un corridoio via terra verso il mediterraneo per trasportare il petrolio fuori dai confini arabi e quindi siriani, dall’altra abbiamo una Russia che non vuole che l’occidente risulti troppo indipendente riguardo alle risorse della terra. In questo contesto Vladimir Putin è riuscito ad intervenire con la sua forza militare lungo i territori siriani per difendere l’attuale governo e migliaia di cittadini che si trovano implicati in questa guerra dai contorni foschi e poco chiari. Le forze militari che ha disposto Putin sono veramente impressionanti, si parla di cingolati molto ben armati e iper tecnologici, si sono intraviste delle spie di un livello impressionante che s’infiltrano nelle linee nemiche rendendosi totalmente anonimi e, infine, la Russia ha dispiegato sul Mar Caspio un numero considerevole di navi armati di missili Kalibr che riescono a percorrere distanze considerevoli e colpire in modo preciso gli obiettivi studiati direttamente su un mappa digitale.
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Questi missili possono percorrere ben 1500Km e quindi colpire la Siria con tutta tranquillità senza essere intercettati da sistemi antimissilistici. Oggi la russia ha lanciato ben 18 missili Kalibr distruggendo 11 siti militari dello Stato Islamico!

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"mucche felici" Kuhrettung Rhein Berg sottotitoli in inglese / liberadas vacas





Dopo la stagione invernale questo cow-branco (inclusi alcuni giovani mucche, che non sono a getto ha iniziato a dare il latte, e mai bisogno di, e un toro) stanno venendo fuori a campo aperto di nuovo. In questo momento, è è a pochi mesi fa, che ci sono salvati dal saughterhouse dal vicinato. Di solito, le mucche sono felici quando escono in primavera, ma queste mucche sono più felici rispetto alla vacca avarage da latte (non hanno più stress nella loro vita, di dare il latte fino alla loro corpo è colato fuori, o di perdere la loro childern) e si può sentire la loro speciale felicità nel video. 
Il canto da circa 01:30 è da Marco Brignoli "Crazy Horse", e ci piace quella canzone molto e lo abbiamo trovato in garage band da software musicale Aplle. E siamo grazie a utente di YouTube "Occhi d'Italia" che ha trovato il nome della canzone e l'autore.

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La verità sul Nuovo ordine mondiale Quale futuro per l'umanità? Putin distrugge decine di autocisterne di Petrolio siriano rubate da ISIS – VIDEO

Quale futuro per l'umanità?

Putin distrugge decine di autocisterne di Petrolio siriano rubate da ISIS – VIDEO
Posted on novembre 22, 2015
L’esercito russo localizza, tramite le immagini satellitari, una vasta colonna di autocisterne dell’ISIS che stanno trasportando petrolio, estratto in Siria (petrolio rubato alla popolazione siriana) e destinato ad alimentare il mercato nero, che porta nelle tasche dello ‘stato islamico’ qualcosa come 3 milioni di euro al giorno.
E’ noto da più di un anno che ISIS finanzi la jihad in questo modo, e nonostante l’intelligence russo, ma non solo, abbiano dimostrato che la Turchia e altri paesi facciano affari con ISIS, da parte della comunità internazionale non c’è stata nessuna conseguenza. Niente sanzioni, nemmeno dei “richiami ufficiali”. Al contrario, sia la Turchia di Erdogan, che Qatar e Arabia Saudita, continuano ad essere dei referenti “amici”. Anche Renzi si è recato in visita dalla famiglia reale saudita poche settimane fa.
Tornando al convoglio di autocisterne, nel giro di poche decine di minuti dal momento dell’avvistamento, l’aviazione russa localizza il convoglio, che sarà polverizzato dopo pochi minuti.

Oltre alla perdita di molte tonnellate di petrolio, lo stato islamico con questo raid ha perduto numerosi mezzi di trasporto, diminuendo la propria capacità di trasportare e contrabbandare petrolio.
ISIS fino ad oggi ha operato indisturbato: più volte sono stati localizzati da satellite convogli che approvvigionano le milizie di armi, ma anche generi alimentari e altri beni, e nessuno aveva interrotto questi commerci.
Che le milizie del califfo non si sentissero un bersaglio, lo dimostra il grande assembramento di mezzi, cosa che ovviamente facilita il compito di chi vuole distruggerli. Se i trasporti avvenissero a piccoli gruppi composti da pochi camion, o se questi viaggiassero singolarmente, distruggerli sarebbe stato più difficile.
Se ISIS oggi è potente e ben armato, è grazie al fatto che le potenze occidentali che sostengono di combatterlo, come abbiamo visto più volte, hanno agevolato o quanto meno ‘non ostacolato’ l’avanzata dell’ISIS ed i loro affari.

Questa operazione militare ha ridotto notevolmente le capacità di ISIS, al quale verranno a mancare introiti per centinaia di migliaia di euro al giorno, se non milioni.